Donna ubriaca a caccia dello steward. Rischia il carcere per molestie

Bizzarra storia su un aereo dove una passeggera si invaghisce, complice qualche bicchiere di troppo, di uno steward che prestava servizio. Per una volta tanto le posizioni cambiano!
E’ successo su un volo Virgin Atlantic che una giovane insegnante inglese di 25 anni, Katherine Goldberg, sia arrivata a pretendere insistentemente un approccio sessuale da uno steward del volo su cui stava viaggiando. Che la donna stesse semplicemente flirtando giocosamente? No, la Golberg non ha approcciato l’uomo soltanto a parole, ma toccandolo e afferrandolo vigorosamente addirittura nelle parti basse.
La donna inlgese di origini sudafricane stava tornando all’aeroporto londinese di Heathrow dopo aver trascorso un periodo in visita ad alcuni parenti in Sud Africa. Non si conosce la ragione, ma la protagonista di questa bizzarra storia avrebbe bevuto una bottiglia intera di whisky a bordo, prima di importunare lo steward.

Già in passato una donna aveva affrontato un viaggio in aereo ubriaca, causando non pochi problemi a staff e passeggeri, per paura di volare. Che anche per la Golberg il motivo fosse lo stesso?

La vicenda che può far ridere in quanto un po’ ridicola ha però dei risvolti poco piacevoli per la protagonista: arrestata all’arrivo all’aeroporto di destinazione ed incarcerata, è ora uscita sotto pagamento di cauzione, ma dovrà essere giudicata dalla Corte della Corona entro breve. Rischia fino a 10 anni di carcere per molestie sessuali in volo.
Si dice spesso che l’alcol fa male, o no? In questo caso davvero parecchio!

Droga: cocaina ed eroina nell’olio d’oliva. Le nuove tecniche dello spaccio

Al posto di Blocco non si fermano. Vengono inseguiti e fermati. a bordo di una mercedes le tre persone sorprese, avevano tre taniche di olio nelle quali nascondevano 1 kg di eorina e 10 grammi di cocaina.

Il nascondiglio, molto ingegnoso, non è bastato a salvarli dalla malefatta e ora sono stati bloccati dai carabinieri di Roma Casalina.

ma vediamo quali sono le altre tecniche di trasporto “ingegnoso” di droga…

La prima utilizzazione del tratto digerente per il trasporto di droga è stata descritta nel 1973 da Deitel e Syded . La tecnica si ispira a pratiche più antiche di contrabbando di diamanti e microfilm durante la guerra fredda, l’intestino retto è la sede naturale più impiegata.

La droga, nella maggior parte eroina o cocaina, sigillata in ovuli di lattice, plastica e simili, viene ingerita per bocca o immessa nel retto del corriere. Il problema diventa medico per il rischio di vita causato dalla perdita di impermeabilità dell’involucro all’interno dell’organismo prima della sua eliminazione naturale con conseguente assorbimento massivo di sostante stupefacenti, tossicità a vari livelli e pericolo di morte di norma per arresto cardiaco.

Le preparazioni attualmente sono sempre più raffinate e le sostanze sempre più concentrate. I valori economici a seconda della sostanza e quantità trasportata possono arrivare fino a 250.000 euro per un singolo viaggio ma ai disperati che accettano un simile rischio va una ben misera parte ed un incerto destino. Sono spesso soggetti di basso livello socio-culturale e inconsapevoli dei rischi mortali a cui si sottopongono. I medici sono chiamati in causa dalle forze dell’ordine per accertamenti a soggetti in stato di fermo giudiziario, tipicamente a livello di Pronto Soccorso, ma successivamente vengono coinvolti i vari specialisti : laboratorio, radiologia, medicina , rianimazione e talvolta la chirurgia. La successione degli eventi più auspicabile e statisticamente più frequente in letteratura è l’attesa della eliminazione per via naturale degli involucri. Sono però determinanti la via di assunzione scelta , la qualità del materiale di trasporto e la tecnica di sigillatura e confezionamento impi Leggi il resto dell’articolo

Sogin presentati risultati 2011-2012 e programma bonifica centrale di Caorso

A Caorso il 20 dicembre bando di gara per lo smantellamento dell‟isola nucleare, nei prossimi quattro anni attività per 65 milioni di euro, 360 milioni fino al prato verde

Caorso, 14 novembre 2012 – L’Amministratore Delegato di Sogin, Ing. Giuseppe Nucci, ha presentato ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica del sito nucleare di Caorso (Piacenza).

Sogin ha chiuso il bilancio 2011 con un risultato netto di 5,7 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni del 2010, mentre i ricavi sono stati pari a 245,2 milioni di euro, contro i 201,5 milioni del 2010. Il valore delle attività di smantellamento è stato di 55,5 milioni di euro (11,1 nella centrale di Caorso) oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010, il miglior risultato da quando Sogin è stata costituita.

Nel primo semestre 2012 il valore delle attività di smantellamento è stato di 23,9 milioni di euro, contro i 22,1 milioni dello stesso periodo nel 2011. Nel 2012, si conferma l’accelerazione delle attività di smantellamento e l’andamento gestionale consente di prevedere una chiusura dell’esercizio 2012 con un volume di attività di smantellamento pari a oltre 60 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2011, dei quali 6,6 per la centrale di Caorso.
Per terminare le attività di bonifica dei siti nucleari e per la realizzazione del Parco Tecnologico e Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, il valore delle attività è di 6,5 miliardi di euro.

Nel 2012, la Commissione Europea ha dato parere positivo (art. 37, trattato Euratom) al progetto Sogin per lo smantellamento della centrale di Caorso. A breve il Ministero dello Sviluppo Economico convocherà la Conferenza dei Servizi per l’emanazione del decreto di disattivazione. Leggi il resto dell’articolo

SOGIN, PRESENTATI I RISULTATI 2011- 2012 E IL PROGRAMMA DI BONIFICA DEI SITI NUCLEARI PIEMONTESI

Presentati dall’Amministratore Delegato di Sogin Ing. Giuseppe Nucci i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica dei siti nucleari piemontesi.Nel 2011 Sogin raggiunge il miglior risultato di sempre. Si conferma nel 2012 l’accelerazione delle attività di smantellamento nell’ambito della più grande bonifica ambientale della storia del Paese.

Trino, 13 novembre 2012 – L’Amministratore Delegato di Sogin, Ing. Giuseppe Nucci, ha presentato ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica dei siti nucleari piemontesi.
Sogin ha chiuso il bilancio 2011 con un risultato netto di 5,7 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni del 2010, mentre i ricavi sono stati pari a 245,2 milioni di euro, contro i 201,5 milioni del 2010. Il valore delle attività di smantellamento è stato di 55,5 milioni di euro (13,2 nei siti piemontesi) oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010, il miglior risultato da quando Sogin è stata costituita.

Nel primo semestre 2012 il valore delle attività di smantellamento è stato di 23,9 milioni di euro, contro i 22,1 milioni dello stesso periodo nel 2011. Nel 2012, si conferma l’accelerazione delle attività di smantellamento e l’andamento gestionale consente di prevedere una chiusura dell’esercizio 2012 con un volume di attività di smantellamento pari a oltre 60 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2011, dei quali 19 previsti in Piemonte, con un incremento del 30% rispetto ai valori previsionali del piano industriale 2011-2015.
Per terminare le attività di bonifica dei siti nucleari e per la realizzazione del Parco Tecnologico e Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, il valore delle attività è di 6,5 miliardi di euro.
Complessivamente, il valore della bonifica dei siti piemontesi è pari a 836 milioni di euro: 234 milioni per la centrale di Trino, 570 milioni di euro per l’impianto Eurex di Saluggia e 32 milioni di euro per l’impianto FN di Bosco Marengo. Leggi il resto dell’articolo

“Enjoy your safe orgasm”: David Mayer Naman e NPS Italia onlus per la Giornata Mondiale contro l’AIDS

David Mayer Naman in collaborazione con Nps Italia onlus e ESP Care lanciano una campagna di prevenzione e sensibilizzazione.

Un evento per combattere l’HIV. È ciò che si è prefissata l’azienda David Mayer Naman, marchio di moda maschile attivo sul mercato fashion dal 1996, molto interessata alle campagne sociali che coinvolgono i giovani. È per questo che a partire dal 30 novembre fino al 2 dicembre, nei punti vendita David Mayer Naman verrà attivata la campagna “Enjoy your safe orgasm”. L’operazione sociale prevede la diffusione di un video virale, una raccolta fondi, una vendita benefica di t-shirt e la distribuzione di gadget e profilattici all’interno dei punti vendita David Mayer Naman.

L’oggetto centrale della campagna è un video artistico realizzato dalla regista Alessandra Cataleta con musiche originali di Marco Guazzone & Stag. Il video vuole sensibilizzare il pubblico ad avere rapporti sessuali protetti e far riflettere, attraverso il suo messaggio, sull’importanza dell’uso del profilattico durante l’intimità di coppia, sottolineando il valore della prevenzione. Il messaggio mira ad abbattere i pregiudizi che raffigurano il sesso protetto come sesso meno intenso e piacevole.

In tutti i venti punti vendita nazionali di DMN, durante i tre giorni sarà possibile lasciare un’offerta per finanziare le attività di Nps Italia Onlus, associazione fondata nel 2004 da persone Hiv+ e attiva sul territorio nazionale nell’ambito della prevenzione, sensibilizzazione, informazione e supporto psico-sociale per le problematiche legate all’Hiv-Aids. Inoltre, lo stilista David Mayer Naman ha personalmente realizzato delle esclusive T-shirt “Enjoy your safe orgasm” acquistabili nei negozi della catena. I proventi della vendita saranno poi devoluti al partner Nps Italia.

Ma l’iniziativa David Mayer Naman, appoggiata anche da Equality Italia, non finisce qui: all’interno dei punti vendita sarà infatti possibile ritirare gratuitamente una scatola di preservativi, offerta grazie alla collaborazione con ESP Care Srl (www.espcare.eu) , importatrice esclusiva per l’Europa della linea Enjoyable Safe Pleasure , fabbricata dalla Medical Latex (DUA) in Malesia secondo i rigidi standard di qualità internazionale, unicamente con lattice di gomma naturale e senza sostanze di origine animale. Leggi il resto dell’articolo

Alfano vs Berlusconi per primarie e leadership del PDL

Scontro politico e tensione tra Berlusconi e Alfano per la guida del partito. Il delfino del Cavaliere si distacca sempre più dal suo padre politico.

ROMA – Angelino Alfano preme per fare le primarie del Pdl e prova a convicere Silvio Berlusconi. Dopo una riunione tra il segretario azzurro e il Cavaliere a palazzo Grazioli durata più di sei ore e dopo che per tutto il giorno erano circolate voci di un possibile annullamento della competizione pidiellina, da sempre invisa all’ex premier, arriva la decisione: la consultazione si farà e giovedì si deciderà la data e i dettagli organizzativi. Ma le primarie del Pdl non potranno seguire il modello americano del voto sequenziale, spalmato in più giorni nelle varie regioni. Bisognerà risolvere la pratica in un’unica soluzione.

Il segretario l’avrebbe dunque spuntata, nonostante Berlusconi, stando a quanto riferiscono alcune fonti del Pdl, durante tutta la riunione avrebbe continuato a manifestare le proprie perplessità sulla consultazione. Al punto da far andare su tutte le furie il suo ex delfino che avrebbe addirittura minacciato le dimissioni: “Se le primarie non si fanno, io mi dimetto. Adesso”,  avrebbe sbottato Alfano intorno alle 17.30. “Se hai intenzione di archiviare le primarie- è il ragionamento che, secondo indiscrezioni, Alfano fa all’ex premier faccia a faccia- allora io mi dimetto, non ci sto a farmi ridere dietro”. Berlusconi sorride, e alla fine accetta la partita.
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Scontri del 15 ottobre 2011 a Roma. Arresti da Milano a Cosenza, 5 arresti

Operazione coordinata di Ros, carabinieri e Digos. Arresti all’alba per persone vicine agli ambienti anarchici e delle tifoserie. Sarebbero responsabili di “devastazione e saccheggio e resistenza a pubblico ufficiale” al corteo contro Berlusconi di un anno fa.

Tutti sapevano ma nessuno lo ha evitato.

Dopo un anno poi scatta il blitz dei Ros e del Comando provinciale dei carabinieri, con la Digos della capitale, stanno eseguendo cinque provvedimenti cautelari a Roma, Savona, Milano e Cosenza, emessi dal gip del Tribunale di Roma a carico di altrettante persone, ritenute vicine agli ambienti dell’anarchia, del movimento antagonista e delle tifoserie violente.

Si sarebbero resi responsabili di “devastazione e saccheggio e resistenza a pubblico ufficiale” durante gli scontri del 15 ottobre 2011 alla manifestazione per la giornata mondiale degli indignati a Roma. Una delle cinque persone arrestate era già in carcere a Milano per vicende analoghe. Ritenuto vicino all’area antagonista, il giovane era finito in cella nei mesi scorsi per gli incidenti avvenuti durante una manifestazione. L’ordinanza di custodia cautelare gli è quindi stata notificata in carcere.
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