Larry Page su Facebook: “lavorano male sui loro prodotti”

larrypageLarry Page è stato intervistato  a tutto campo dal giornalista di Wired , Steven Levy, ma a fare notizia è soprattutto il giudizio duro su Facebook. “Sono una società forte in quello spazio (i social network, ndr). Ma stanno anche lavorando davvero male sui loro prodotti” ha dichiarato il cofondatore di Google, aggiungendo, “Per noi, per avere successo, è necessario che qualche altra società fallisca? No. Noi stiamo effettivamente facendo qualcosa di diverso”. Come accade in queste ore di campagna elettorale accelerata in Italia, i duelli personali e gli attacchi reciproci catturano l’interesse dei media.

La critica di Page potrebbe essere interpretata come una risposta diretta al nuovo sistema di ricerca interno di Facebook, Graph Search , ma l’intervista è stata realizzata prima della sua presentazione. Naturalmente, si può sempre credere che Google ne fosse già a conoscenza… 

Il cofondatore del motore di ricerca non ha spiegato nel dettaglio che cosa, in particolare, non gli piaccia di Facebook, ma ha ripetuto più volte quale sia la sua idea di azienda e di innovazione, nonché di concorrenza.

 “Se leggete la copertura mediatica che riguarda la nostra nostra azienda, o il settore della tecnologia in generale, è sempre basata sulla competizione – ha detto Page al giornalista di Wired -. Le storie sono scritte come se si raccontasse un evento sportivo. Ma è difficile trovare esempi concreti di cose davvero incredibili accadute solo a causa della concorrenza”. Il giovane imprenditore sembra contestare un’idea, pure molto americana, che traduce l’attività industriale in una sfida fra eserciti: “Che emozione può dare andare a lavorare se il meglio che puoi fare è contrastare qualche altra società che fa o meno la stessa cosa? – precisa, aggiungendo: “È per questo che la maggior parte delle aziende decade lentamente nel tempo: tendono a fare più o meno quello che hanno sempre fatto prima, con alcune lievi modifiche”.  

Gli esempi di esplorazione di nuovi settori, indubbiamente, non mancano nella storia di Google. Larry Page stesso cita, nell’intervista, Gmail, la prima casella di posta che osò offrire un gigabyte di spazio gratuito agli utenti. Un esempio di successo, e probabilmente non è un caso se al re dei motori di ricerca non sia venuto in mente di citare Google+. Il social network di Mountain View ha iniettato interessanti novità nel settore, ma non è attualmente riuscito a sfondare sul mercato, sebbene Page si dichiari, nell’intervista, soddisfatto dai risultati fin qui ottenuti.

D’altra parte, a proposito del presunto duello con Facebook, il cofondatore di Google sostiene “sia scandaloso dire che c’è spazio solo per una società in questi settori”, ricordando che quando lui e Sergey Brin “hanno iniziato con la ricerca, tutti dicevano, ’Voi ragazzi fallirete, ci sono già cinque società di ricerca’”. Giudizio clamorosamente errato, ma la storia racconta anche che la più promettente azienda concorrente di allora, Altavista, è di fatto scomparsa, e un’altra, Yahoo!, naviga in acque difficili e non è certo nel settore della ricerca che recupera le risorse per restare in sella. È apprezzabile che un grande imprenditore non usi toni guerrafondai e auspichi la convivenza tra esperienze aziendali diverse in nome dell’innovazione. Ma tutti sanno che, in Europa soprattutto, c’è un solo grande motore di ricerca. Sii chiama Google, e il sogno di Page è che un giorno conti un milione di dipendenti.

Fonte: LaStampa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: