Gli anni dei conti truccati di Banca Mps portano 2 miliardi di perdite

monte_paschi_sienaIl rosso 2012 di Banca Mps supererà largamente quota 2 miliardi. Colpa delle svalutazioni di asset immateriali per 1,6 miliardi di euro realizzate nel primo semestre dell’anno, e colpa delle perdite su contratti derivati: non solo quello sottoscritto nel 2008 con Deutsche bank e denominato Santorini, ma anche l‘operazione Alexandria siglata nel 2009 con Nomura che, come ha riportato ieri il Fatto quotidiano, peserà per almeno 220 milioni sui conti del gruppo bancario senese.

Le due mosse, decise dalla passata gestione della banca, quando presidente era Giuseppe Mussari e direttore generale Antonio Vigni, servirono a spalmare perdite su titoli azionari (Santorini) e Btp (Alexandria), con l’obiettivo di migliorare il bilancio, che comunque nel 2009 registrò un “crollo” dell’utile netto (poco sopra i 200 milioni) e l’azzeramento del dividendo. Un maquillage rimasto sotto traccia e scoperto solo negli ultimi mesi dall’attuale vertice di Rocca Salimbeni, che ha affidato ai consulenti di Pwc e Eidos il compito di verificarne l’esatta consistenza. Leggi il resto dell’articolo