Cala la popolarità di Apple. I più giovani preferiscono Microsoft e Samsung

apple_universeNon solo i dati di vendita raccontano che i prodotti Apple non sono più così saldi nel cuore dei giovani, e soprattutto dei giovanissimi. Ci sono anche ricerche di mercato. Per esempio quella realizzata da Buzz Marketing e riproposta da Forbes. Tina Wells, responsabile del sondaggio, così ne sintetizza il risultato: “Apple ha fatto un ottimo lavoro per abbracciare la generazione X e quella dei più grandi  (i cosiddetti Millennial), ma io non credo che sia in sintonia con i ragazzini Millenial. Questi sono coinvolti dai portatili/tablet Surface di Microsoft e i Samsung Galaxy”.   Leggi il resto dell’articolo

Mappe di Apple, Blackberry 10 e Instagram. Ecco i flop tecnologici del 2012

flopNel momento dei consuntivi di fine anno i siti di informazione tecnologica, a partire da Wired Us , stanno sottolineando i peggiori flop del 2012.

Il giudizio di «epic fail» cade sulle mappe di Apple , che in ambiente iOS6 (l’ultimo sistema operativo degli smartphone e tablet di Cupertino) hanno soppiantato le collaudate Google Maps, con un servizio ben al di sotto del precedente.

Altra caduta è quella della Rim, che ha visto i conti precipitare a capofitto verso il baratro, dopo che il pluriannunciato Blackberry 10 , interamente «touch», non ha ancora visto la luce. Lo smartphone dovrebbe essere presentato nei primi mesi del 2013; ma troverà spazi di mercato tra Samsung Android e iPhone (iOS), mentre il gigante Google ha di recente acquisito la Motorola proprio per entrare nella competizione?   Leggi il resto dell’articolo

Apple fa marcia indietro. Le mappe di Google tornano sull’I-Phone

google_maps

 

La Apple ci ripensa e, diversi mesi dopo aver divorziato da Google, fa sapere che l’applicazione di Google Maps tornerà compatibile con iPhone gestiti da un sistema operativo iOS 5.1 (funzionerà anche sugli iPad anche se non esiste ancora una versione specifica per tablet).

Nel settembre scorso la Apple aveva annunciato il lancio di un servizio di navigazione satellitare fatto in casa, escludendo il servizio di Google anche a seguito di controversie sulla pubblicità e la distribuzione dei ricavi. Ma incappando poi in una serie di clamorosi errori nel sistema di mappatura.

Il mappa gate ha costretto l’amministratore delegato di Apple Tim Cook a scusarsi con la clientela ed è costato la testa dei vertici dei servizi software della compagnia.

A novembre Google aveva messo a punto una app per iPhone  per testare una possibile “convivenza” con le mappe di Apple. Leggi il resto dell’articolo