Cassazione su Ustica: “Fu un missile”. Lo Stato risarcirà le vittime

strage_ustica_resti_dc9_645La tesi che fu un missile ad abbattere il Dc9 dell’Itavia ad Ustica “è abbondantemente e congruamente motivata”.

È quanto si legge nella sentenza con la quale la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dal ministero della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti e ribadito che i parenti delle vittime del disastro vanno risarcite.

Era stata la Corte d’Appello di Palermo, nel giugno del 2010, ad accogliere la domanda di risarcimento avanzata da alcuni dei parenti delle vittime. “Non c’è dubbio – scrivono i giudici – che le amministrazioni avessero l’obbligo di garantire la sicurezza dei voli e che l’evento stesso dimostra la violazione della norma cautelare”Leggi il resto dell’articolo

Quando il tweet è sconveniente

Twitter-NinjaL’uso dei social network, è cosa risaputa, può essere un’arma a doppio taglio. Ne sanno qualcosa due magistrati della Corte d’Assise delle Landes (Francia, sud-ovest) che si sono scambiati, nel corso di un processo su un tentato omicidio, pungenti cinguettii. Lo scandalo, riferisce il quotidiano online “lastampa.it”, è scoppiato quando un quotidiano locale, ‘Sud-Ovest’, ha beccato e pubblicato la corrispondenza tra i due giudici chiacchieroni, @Proc_Gascogne, avvocato generale e @Bip_Ed, giudice a latere in Assise.

Alcuni scambi sono anche divertenti. “Questione di giurisprudenza”, chiede @Bip_Ed. “Un giudice esasperato che strangola la sua presidente in piena udienza, quanto si becca?”. @Proc_Gascogne: “Abbiamo il diritto di schiaffeggiare un testimone?”. Non contento@Bip_Ed, confessa dopo poco: “Da due ore non ascolto più”. Leggi il resto dell’articolo