Sarà il carbone la prima fonte di energia mondiale tra 10 anni

carbone500Altro che marcia inarrestabile delle energie rinnovabili. Entro una decina d’anni, non di più, il carbone potrebbe strappare all’imperante petrolio il primato di fonte energetica mondiale. Chi c’è dietro la nefasta dinamica? La Cina, in primo luogo. Ma anche l’India.

Sterminate potenze energivore, da anni protagoniste di una roboante crescita economica che non sembra conoscere crisi, dove ancora buona parte dell’apparato industriale lavora a carbone. A lanciare l’allarme – perché di certo non è una buona notizia per gli equilibri ambientali – è stata la direttrice esecutiva dell’ Agenzia internazionale dell’energia (Iea), Maria van der Hoeven. I dati di partenza, d’altronde, parlano chiaro: già oggi il carbone rappresenta il 28% dell’energia consumata in tutto il pianeta ed è la prima fonte d’elettricità.

Leggi il resto dell’articolo

Annunci

Come risparmiare sulla bolletta? Da Hera 8 pratici consigli per tagliare i costi

gruppo_hera_consigliIn questi tempi di magra e crisi, risparmiare sui consumi domestici fa felice il portafogli e pure l’ambiente. Aspetto non secondario.

Vi proponiamo alcuni semplici e pratici consigli del gruppo Hera, multiutility italiana, operante nei servizi ambientali, idrici ed energetici. Niente che non si sappia già, ma è sempre meglio rinfrescare la memoria.

Ecco gli otto consigli di Hera per risparmiare energia:

1 – In casa, d’inverno, manteniamo una temperatura di 20 gradi, abbassiamola di notte e, se fa caldo, spegniamo i termosifoni. La riduzione di un solo grado assicura un risparmio di circa il 6%.

2 – Non copriamo i termosifoni con pannelli, tende o altro, perché per riscaldare in maniera efficiente il calore ha bisogno di diffondersi nella stanza.

3 – Applichiamo valvole termostatiche ai termosifoni per risparmiare fino al 30%. La valvola termostatica è un sistema che consente di diversificare la temperatura del termosifone in ogni stanza, in base all’uso e all’esposizione. Leggi il resto dell’articolo

Sogin, presentati risultati 2011-2012 e programma di bonifica dei siti nucleari laziali e campani

A Garigliano il 20 dicembre bando di gara per lo smantellamento dell’isola nucleare. A Latina entro il 31 dicembre completato lo smantellamento dell’edificio turbine

Latina, 16 novembre 2012 – L’Amministratore Delegato di Sogin, Ing. Giuseppe Nucci, ha presentato oggi ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica dei siti nucleari laziali e campani.
Sogin ha chiuso il bilancio 2011 con un risultato netto di 5,7 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni del 2010, mentre i ricavi sono stati pari a 245,2 milioni di euro, contro i 201,5 milioni del 2010. Il valore delle attività di smantellamento è stato di 55,5 milioni di euro (25,2 nei siti laziali e campani) oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010, il miglior risultato da quando Sogin è stata costituita.

Nel primo semestre 2012 il valore delle attività di smantellamento è stato di 23,9 milioni di euro, contro i 22,1 milioni dello stesso periodo nel 2011. Nel 2012, si conferma l’accelerazione delle attività di smantellamento e l’andamento gestionale consente di prevedere una chiusura dell’esercizio 2012 con un volume di attività di smantellamento pari a oltre 60 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2011, dei quali 29,3 previsti nelle centrali di Latina e Garigliano e negli impianti di Casaccia, con un incremento di oltre il 22% rispetto ai valori previsionali del piano industriale 2011-2015.
Leggi il resto dell’articolo

Sogin presentati risultati 2011-2012 e programma bonifica impianto Itrec di Rotondella

L’Ing.Giuseppe Nucci, Amministratore Delegato di Sogin, ha presentato i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica. Nel sito di Rotondella, attività per 75 milioni di euro nei prossimi quattro anni, 320 milioni fino al prato verde.

Rotondella, 15 novembre 2012 – L’Amministratore Delegato di Sogin, Ing. Giuseppe Nucci, ha presentato ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica dell’impianto Itrec di Rotondella (Matera).

Sogin ha chiuso il bilancio 2011 con un risultato netto di 5,7 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni del 2010, mentre i ricavi sono stati pari a 245,2 milioni di euro, contro i 201,5 milioni del 2010. Il valore delle attività di smantellamento è stato di 55,5 milioni di euro (6 milioni nel sito di Rotondella) oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010, il miglior risultato da quando Sogin è stata costituita.

Nel primo semestre 2012 il valore delle attività di smantellamento è stato di 23,9 milioni di euro, contro i 22,1 milioni dello stesso periodo nel 2011. Nel 2012, si conferma l’accelerazione delle attività di smantellamento e l’andamento gestionale consente di prevedere una chiusura dell’esercizio 2012 con un volume di attività di smantellamento pari a oltre 60 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2011, dei quali 8 milioni per l’impianto Itrec di Rotondella, con un incremento dell’8% rispetto ai valori previsionali del piano industriale 2011-2015. Per terminare le attività di bonifica dei siti nucleari e per la realizzazione del Parco Tecnologico e Deposito Nazionale dei rifiuti  radioattivi, il valore delle attività è di 6,5 miliardi di euro. Complessivamente, il valore della bonifica del sito di Rotondella è pari a 320 milioni di euro.
Leggi il resto dell’articolo

Sogin presentati risultati 2011-2012 e programma bonifica centrale di Caorso

A Caorso il 20 dicembre bando di gara per lo smantellamento dell‟isola nucleare, nei prossimi quattro anni attività per 65 milioni di euro, 360 milioni fino al prato verde

Caorso, 14 novembre 2012 – L’Amministratore Delegato di Sogin, Ing. Giuseppe Nucci, ha presentato ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica del sito nucleare di Caorso (Piacenza).

Sogin ha chiuso il bilancio 2011 con un risultato netto di 5,7 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni del 2010, mentre i ricavi sono stati pari a 245,2 milioni di euro, contro i 201,5 milioni del 2010. Il valore delle attività di smantellamento è stato di 55,5 milioni di euro (11,1 nella centrale di Caorso) oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010, il miglior risultato da quando Sogin è stata costituita.

Nel primo semestre 2012 il valore delle attività di smantellamento è stato di 23,9 milioni di euro, contro i 22,1 milioni dello stesso periodo nel 2011. Nel 2012, si conferma l’accelerazione delle attività di smantellamento e l’andamento gestionale consente di prevedere una chiusura dell’esercizio 2012 con un volume di attività di smantellamento pari a oltre 60 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2011, dei quali 6,6 per la centrale di Caorso.
Per terminare le attività di bonifica dei siti nucleari e per la realizzazione del Parco Tecnologico e Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, il valore delle attività è di 6,5 miliardi di euro.

Nel 2012, la Commissione Europea ha dato parere positivo (art. 37, trattato Euratom) al progetto Sogin per lo smantellamento della centrale di Caorso. A breve il Ministero dello Sviluppo Economico convocherà la Conferenza dei Servizi per l’emanazione del decreto di disattivazione. Leggi il resto dell’articolo

SOGIN, PRESENTATI I RISULTATI 2011- 2012 E IL PROGRAMMA DI BONIFICA DEI SITI NUCLEARI PIEMONTESI

Presentati dall’Amministratore Delegato di Sogin Ing. Giuseppe Nucci i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica dei siti nucleari piemontesi.Nel 2011 Sogin raggiunge il miglior risultato di sempre. Si conferma nel 2012 l’accelerazione delle attività di smantellamento nell’ambito della più grande bonifica ambientale della storia del Paese.

Trino, 13 novembre 2012 – L’Amministratore Delegato di Sogin, Ing. Giuseppe Nucci, ha presentato ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica dei siti nucleari piemontesi.
Sogin ha chiuso il bilancio 2011 con un risultato netto di 5,7 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni del 2010, mentre i ricavi sono stati pari a 245,2 milioni di euro, contro i 201,5 milioni del 2010. Il valore delle attività di smantellamento è stato di 55,5 milioni di euro (13,2 nei siti piemontesi) oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010, il miglior risultato da quando Sogin è stata costituita.

Nel primo semestre 2012 il valore delle attività di smantellamento è stato di 23,9 milioni di euro, contro i 22,1 milioni dello stesso periodo nel 2011. Nel 2012, si conferma l’accelerazione delle attività di smantellamento e l’andamento gestionale consente di prevedere una chiusura dell’esercizio 2012 con un volume di attività di smantellamento pari a oltre 60 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2011, dei quali 19 previsti in Piemonte, con un incremento del 30% rispetto ai valori previsionali del piano industriale 2011-2015.
Per terminare le attività di bonifica dei siti nucleari e per la realizzazione del Parco Tecnologico e Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, il valore delle attività è di 6,5 miliardi di euro.
Complessivamente, il valore della bonifica dei siti piemontesi è pari a 836 milioni di euro: 234 milioni per la centrale di Trino, 570 milioni di euro per l’impianto Eurex di Saluggia e 32 milioni di euro per l’impianto FN di Bosco Marengo. Leggi il resto dell’articolo

Giuseppe Nucci (SOGIN): al via smantellamento isola nucleare centrale Trino (VC)

Trino (Vc), 31 ottobre – Sogin ha ufficialmente iniziato le operazioni di smantellamento dell’isola nucleare della centrale “Enrico Fermi” di Trino Vercellese, dando così il via al percorso che prevede il raggiungimento del “prato verde”  per il 2024. La società guidata da Giuseppe Nucci, incaricata dallo Stato della bonifica dei siti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, sosterrà un investimento complessivo di 234 milioni di euro, di cui 86 già spesi per le attività di decommissioning e conferimento dei rifiuti al deposito nazionale. Molto chiara la posizione di Sogin riguardo lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi. “Lo smantellamento del sito – precisano dai vertici della società – produrrà 214mila tonnellate di materiale. Ma al termine delle operazioni saranno prodotte solo 2mila tonnellate di rifiuti radioattivi, che saranno stoccate in sicurezza nell’impianto in attesa del loro successivo conferimento al deposito nazionale.

Leggi il resto dell’articolo