Larry Page su Facebook: “lavorano male sui loro prodotti”

larrypageLarry Page è stato intervistato  a tutto campo dal giornalista di Wired , Steven Levy, ma a fare notizia è soprattutto il giudizio duro su Facebook. “Sono una società forte in quello spazio (i social network, ndr). Ma stanno anche lavorando davvero male sui loro prodotti” ha dichiarato il cofondatore di Google, aggiungendo, “Per noi, per avere successo, è necessario che qualche altra società fallisca? No. Noi stiamo effettivamente facendo qualcosa di diverso”. Come accade in queste ore di campagna elettorale accelerata in Italia, i duelli personali e gli attacchi reciproci catturano l’interesse dei media.

La critica di Page potrebbe essere interpretata come una risposta diretta al nuovo sistema di ricerca interno di Facebook, Graph Search , ma l’intervista è stata realizzata prima della sua presentazione. Naturalmente, si può sempre credere che Google ne fosse già a conoscenza…  Leggi il resto dell’articolo

Graph Search, il nuovo motore di ricerca di Facebook

facebook-mark-zuckerbergLa NOVITA’ di Facebook per l’inizio del 2013 si chiama Graph Search. Un motore di ricerca costruito “dentro” il social network, in grado di fornire risposte incrociando i dati sociali con le informazioni. E fornendo quindi informazioni sull’argomento, declinate anche sul piano delle connessioni umane e non solo su quello degli elenchi di risultati pertinenti. Una nuova forma di ricerca, e non da poco. E ciò nonostante, quasi una non-notizia perché la ricerca su Facebook si basa da sempre sulle correlazioni sociali. Ma ieri Zuckerberg ha illustrato lo stato dell’arte dell’evoluzione del motore, che ora è di fatto qualcosa che su internet web prima non c’era. Leggi il resto dell’articolo

La rapida ascesa di Pinterest, il social “rosa” per eccellenza

pinterest_1Pinterest occupa ormai una posizione stabile tra i 100 siti Web più visitati al mondo.

Non male se pensiamo che è nato in modo del tutto indipendente nel marzo 2010 sulla falsariga del bookmarking alla Delicious.

Da lì in poi ha conosciuto un solo trend, quello di crescita. Gli utenti sono passati dagli 1,2 milioni dell’agosto 2011 agli oltre 4 milioni del novembre 2011, per poi più che raddoppiare di nuovo nell’anno successivo, superando quota 11 milioniIl tutto in tempi da record.

Ma Pinterest è a metà tra il classico social e lo strumento di catalogazione quindi non necessariamente in competizione con le altre piattaforme, tanto da essere pienamente integrabile non solo con siti come Flickr  ma anche con Twitter e Facebook, dove la sua pagina ufficiale conta circa due milioni e mezzo di fan. Un boom di adepti, o forse sarebbe meglio dire di adepte. Sì, perché se Google+ è il social al maschile per eccellenza, altrettanto si può dire per Pinterest al femminile. Il 68% degli utenti sono infatti donne e la percentuale sale addirittura al 97% per i like su Facebook.
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Terremoto e Imu le parole chiave più ricercate su Google nel 2012

parole-chiavi-google-selettorePrendi i Coldplay, aggiungi il terremoto, la mostra di Picasso, lo scambio di titoli greci, il calcolo dell’Imu, il Pulcino Pio, l’iPad3 e la love story tra Belen e Stefano. Risultato, viene fuori il 2012. O, meglio, si palesa lo Zeitgeist di Google, la lista che Mountain View stila basandosi sulle ricerche effettuate ogni giorno sul suo motore.

Non si tratta solo di statistiche. Già, perché in Italia è per lo più a Big G che ci rivolgiamo quando cerchiamo qualcosa in Rete. Informazioni, curiosità, dati. Le parole chiave digitate su Internet raccontano meglio di qualunque altra cosa come siamo cambiati. Così, passando in rassegna i risultati dello Zeitgeist, un po’ viene da sospirare. Perché basta un’occhiata e salta agli occhi come il 2012 non sia stato per nulla un anno facile. Leggi il resto dell’articolo

Apple fa marcia indietro. Le mappe di Google tornano sull’I-Phone

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La Apple ci ripensa e, diversi mesi dopo aver divorziato da Google, fa sapere che l’applicazione di Google Maps tornerà compatibile con iPhone gestiti da un sistema operativo iOS 5.1 (funzionerà anche sugli iPad anche se non esiste ancora una versione specifica per tablet).

Nel settembre scorso la Apple aveva annunciato il lancio di un servizio di navigazione satellitare fatto in casa, escludendo il servizio di Google anche a seguito di controversie sulla pubblicità e la distribuzione dei ricavi. Ma incappando poi in una serie di clamorosi errori nel sistema di mappatura.

Il mappa gate ha costretto l’amministratore delegato di Apple Tim Cook a scusarsi con la clientela ed è costato la testa dei vertici dei servizi software della compagnia.

A novembre Google aveva messo a punto una app per iPhone  per testare una possibile “convivenza” con le mappe di Apple. Leggi il resto dell’articolo