Monti: “Imu più equa nel 2013”

ma_montiA poche settimane dalle elezioni, il premier uscente – e candidato – Mario Monti sgancia la sua promessa sul Fisco, mettendo sul tavolo misure che complessivamente potrebbero valere quasi 30 miliardi. E rilancia l’idea di una grande coalizione per le riforme.

L’Imu sarà ridotta nel 2013, accrescendo la detrazione sulla prima casa da 200 a 400 euro – ha detto aOmnibus su La7 -. Ci saranno anche detrazioni legate agli anziani”, mentre raddoppieranno quelle per “i figli a carico, da 100 a 200 euro, fino a un totale di 800 euro”.

Secondo Monti, il costo stimato della riduzione della tassa che più di ogni altra è legata al suo nome, è di “due miliardi e mezzo e la copertura viene dal contenimento della spesa corrente primaria per circa 3 miliardi”. Leggi il resto dell’articolo

Berlusconi a Porta a Porta: “Zero tasse a chi assume giovani”

berlusconi-stanco”Bisogna arrivare con qualcosa di eccezionale. Abbiamo 4 milioni di imprese in Italia, si potrebbe dire loro: ‘Se assumete anche una sola persona in piu’ con un contratto a tempo indeterminato non pagherete per 3-4-5 anni ne’ contributi previdenziali ne’ tasse’. E’ come assumere qualcuno in nero”. Cosi Silvio Berlusconi a ‘Porta a Porta’.

Il governo dei tecnici è lontanissimo dalla realtà e non ha saputo interpretare la disperazione delle persone, ha proceduto con le ingiunzioni di un’Europa a guida tedesca ed ha applicato un’austerità che può portare al fallimento dello stato”, aggiunge. Rivedrebbe il fiscal compact? “Assolutamente sì, anche a costo di far fare un altro voto al Parlamento italiano”. “Lo intenderei doversi interpretare sui fattori rilevanti” della riunione del Consiglio Europeo, ovvero “facendoci pagare 15 mld all’anno invece di 50 mld” per il rientro del debito. Così Silvio Berlusconi da Vespa. Leggi il resto dell’articolo

Berlusconi trova l’intesa con la Lega


RAVAGLI - CASO RUBY: DA BERLUSCONI BONIFICI A MINETTI E SORELLE DE VIVO”Habemus papam. Questa notte all’una e trenta è stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio. Ho firmato io e per la Lega Nord Roberto Maroni che sarà candidato in Lombardia, io sarò il leader moderato. Premier sara’ da decidere ove vincessimo’
‘. Lo afferma Silvio Berlusconi, ospite a Rtl 102.5.

“Alfano può essere il nostro candidato premier ed io posso fare il ministro economia” afferma, commentando una dichiarazione di Calderoli che gli chiede di scegliere “un premier giovane”.

Berlusconi poi apre sul riconoscimento giuridico delle coppie di fatto anche omosessuali, “se si ha una maggioranza che consente di cambiare il codice civile”. Al direttore di Rtl che gli chiede se dunque lui sia d’accordo, l’ex premier risponde sì con la testa.

“Io dialogo con tutti, ho una predisposizione al dialogo. Ma la delusione del personaggio è stata talmente grande che non credo ci possa essere possibilità di dialogo”, dice poi Berlusconi parlando di Monti. Leggi il resto dell’articolo

Per Berlusconi il Pdl oltre il 20%. Attacchi a Monti

silvio-berlusconi“Siamo oltre il 20%, dal 14% dove eravamo arrivati dopo un anno di mio silenzio. A questo dobbiamo aggiungere ‘Fratelli D’Italia’ di Ignazio La Russa, e quindi siamo già sopra il 22% e contiamo di arrivare al 40%”.
Lo ha detto Silvio Berlusconi dai microfoni di Radio Radio. Per l’ex premier “possiamo farcela, io ci credo”. Berlusconi ha poi commentato le presenze in tv di Mario Monti.
 

“Se lo fa lui non e’ scandalo. Se lo fa lui va bene. Se lo faccio io e’ scandalo”, ha osservato. Quindi l’affondo sulle considerazioni del Professore in merito a un Pdl “settario”. “Gli ha risposto bene Brunetta: Monti continua a dire bugie”. Leggi il resto dell’articolo

Chiuso il vertice dei centristi. Monti alla prova della lista

Mario-Monti-008È il primo dei giorni decisivi per il destino politico di Monti. Il premier è tornato a Roma dove si è svolto il vertice con gli alleati di Italia Futura, Udc e Fli in una sede non istituzionale. All’incontro, durato oltre quattro ore, hanno partecipato Pierferdinando Casini, Andrea Riccardi, Corrado Passera, i rappresentanti di Italia Futura, il capogruppo di Fli alla Camera Benedetto Della Vedova e Linda Lanzillotta. Il primo nodo da sciogliere era come presentare lo schieramento montiano, più liste o una lista unica anche alla Camera oltre che al Senato, dove lo sbarramento all’8% rende la scelta automatica. Monti avrebbe espresso la preferenza per la seconda opzione, lista unica. Ma l’idea non è affatto ben vista dalle forze centriste che preferiscono liste diverse, e quindi più candidati, con cui si raccoglierebbero più voti.
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Monti traccia la sua strada e appoggia le forze che lo hanno sostenuto

Mario Monti incontra Jose Manuel BarrosoIl Professore ha deciso e ora il conto alla rovescia è iniziato per davvero. Nel pomeriggio di ieri, durante una serie di riunioni informali a Palazzo Chigi con i ministri a lui più vicini (Enzo Moavero e Andrea Riccardi) il presidente del Consiglio per la prima volta ha fatto capire quali siano le sue intenzioni: in nome della continuità con l’azione risanatrice del suo governo, Mario Monti nei prossimi giorni (sabato o domenica, dipende dalle vicissitudini parlamentari), annuncerà il suo pieno appoggio a quelle forze che in questi mesi lo hanno sostenuto senza se e senza ma. Da una parte il movimento “Verso la Terza Repubblica” di Luca Cordero di Montezemolo, dall’altra l’Udc di Pier Ferdinando Casini, con la appendice del Fli di Gianfranco Fini. Ma prima di pronunciare questo vigoroso endorsement a favore della Coalizione moderata, incardinata su due pilastri, nella conferenza stampa di fine anno il premier rivendicherà il lavoro fatto dal suo governo, indicando al tempo stesso ciò che servirebbe all’Italia per tornare a correre.

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