Per Berlusconi il Pdl oltre il 20%. Attacchi a Monti

silvio-berlusconi“Siamo oltre il 20%, dal 14% dove eravamo arrivati dopo un anno di mio silenzio. A questo dobbiamo aggiungere ‘Fratelli D’Italia’ di Ignazio La Russa, e quindi siamo già sopra il 22% e contiamo di arrivare al 40%”.
Lo ha detto Silvio Berlusconi dai microfoni di Radio Radio. Per l’ex premier “possiamo farcela, io ci credo”. Berlusconi ha poi commentato le presenze in tv di Mario Monti.
 

“Se lo fa lui non e’ scandalo. Se lo fa lui va bene. Se lo faccio io e’ scandalo”, ha osservato. Quindi l’affondo sulle considerazioni del Professore in merito a un Pdl “settario”. “Gli ha risposto bene Brunetta: Monti continua a dire bugie”. Leggi il resto dell’articolo

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La discesa in campo di Ingroia. Dal magistrato attacchi a Pd e Grasso

ingroiaDa giorni era nell’aria, finalmente l’annuncio ufficiale è arrivato: alla prossima tornata elettorale Antonio Ingroia si candiderà con la lista “Rivoluzione Civile” – nata sulla scia del movimento “arancione” lanciato dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris – per diventare il prossimo presidente del Consiglio.

Un programma tutto centrato sulla lotta per la legalità, ispirato dai principi di giustizia e uguaglianza che finora hanno guidato l’ex procuratore aggiunto di Palermo nel suo lavoro nelle aule di tribunale. Nel corso della conferenza stampa Ingroia sottolinea l’intenzione di creare un “modello virtuoso che coinvolga i cittadini” e di dare vita a una “rivoluzione pacifica”. “Ci siamo. Le risposte che avevo chiesto alla società civile e ad alcune forze politiche sono arrivate, per questo sciolgo le riserve – dichiara – . Noi saremo il vero voto utile per cambiare il Paese. A volte mi sento un sognatore ma non sono un velleitario. Sogno di cambiare insieme agli altri l’Italia”.   Leggi il resto dell’articolo

Chiuso il vertice dei centristi. Monti alla prova della lista

Mario-Monti-008È il primo dei giorni decisivi per il destino politico di Monti. Il premier è tornato a Roma dove si è svolto il vertice con gli alleati di Italia Futura, Udc e Fli in una sede non istituzionale. All’incontro, durato oltre quattro ore, hanno partecipato Pierferdinando Casini, Andrea Riccardi, Corrado Passera, i rappresentanti di Italia Futura, il capogruppo di Fli alla Camera Benedetto Della Vedova e Linda Lanzillotta. Il primo nodo da sciogliere era come presentare lo schieramento montiano, più liste o una lista unica anche alla Camera oltre che al Senato, dove lo sbarramento all’8% rende la scelta automatica. Monti avrebbe espresso la preferenza per la seconda opzione, lista unica. Ma l’idea non è affatto ben vista dalle forze centriste che preferiscono liste diverse, e quindi più candidati, con cui si raccoglierebbero più voti.
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