Giuseppe Nucci (SOGIN): al via smantellamento isola nucleare centrale Trino (VC)

Trino (Vc), 31 ottobre – Sogin ha ufficialmente iniziato le operazioni di smantellamento dell’isola nucleare della centrale “Enrico Fermi” di Trino Vercellese, dando così il via al percorso che prevede il raggiungimento del “prato verde”  per il 2024. La società guidata da Giuseppe Nucci, incaricata dallo Stato della bonifica dei siti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, sosterrà un investimento complessivo di 234 milioni di euro, di cui 86 già spesi per le attività di decommissioning e conferimento dei rifiuti al deposito nazionale. Molto chiara la posizione di Sogin riguardo lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi. “Lo smantellamento del sito – precisano dai vertici della società – produrrà 214mila tonnellate di materiale. Ma al termine delle operazioni saranno prodotte solo 2mila tonnellate di rifiuti radioattivi, che saranno stoccate in sicurezza nell’impianto in attesa del loro successivo conferimento al deposito nazionale.

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Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, proseguono i lavori di Bonifica del sito Eurex di Saluggia

I lavori termineranno nel 2029. Investimenti complessivi per 570 milioni di euro fino al prato verde 

Il sito Eurex prima della bonifica ambientale

Saluggia – È stato illustrato da Sogin il programma delle attività di decontaminazione, smantellamento e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi dell’impianto Eurex di Saluggia (Vercelli).

Il programma delle attività è articolato in quattro fasi: completamento della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi presenti; smantellamento dell’impianto; conferimento dei rifiuti radioattivi al Deposito Nazionale e demolizione dei depositi temporanei; rilascio del sito privo di vincoli radiologici.

Il sito Eurex dopo la bonifica ambientale

Il completamento della messa in sicurezza dei rifiuti prevede la realizzazione del deposito temporaneo D2 e la costruzione dell’impianto Cemex, che consentirà la cementazione dei rifiuti radioattivi liquidi presenti sul sito, in vista del loro conferimento al Deposito Nazionale.

I lavori di realizzazione del deposito temporaneo D2 sono iniziati nel novembre 2011 e termineranno nel 2013. La struttura consentirà lo stoccaggio nella massima sicurezza dei soli rifiuti solidi attualmente presenti nel sito in linea con gli attuali standard di sicurezza internazionali.

Per la realizzazione dell’impianto Cemex entro l’anno sarà aggiudicato il bando di gara, avviato nel marzo 2011.

Al termine delle operazioni di bonifica e smantellamento dell’impianto e del conferimento dei rifiuti radioattivi al Deposito Nazionale, anche i depositi temporanei saranno smantellati.

Le operazioni di bonifica del sito produrranno complessivamente 70 mila tonnellate di materiali, di cui solo 3.300 di rifiuti radioattivi che saranno stoccati temporaneamente in sicurezza nel sito, in attesa del loro successivo conferimento al Deposito Nazionale.

Le attività sono svolte nel rispetto della normativa vigente e realizzate in linea con i migliori standard internazionali, per garantire la massima sicurezza per i lavoratori, la popolazione e l’ambiente.

Il valore della bonifica ambientale del sito è di 570 milioni di euro, di cui 50 per attività di decommissioning già completate e 170 milioni per il conferimento dei rifiuti al Deposito Nazionale.

Tutte le operazioni sono autorizzate dagli Enti e Istituzioni, locali e nazionali, preposti a sovrintendere e sorvegliare, ciascuno per la propria competenza, lo svolgimento della bonifica ambientale del sito ed la gestione dei rifiuti radioattivi.

A garanzia della sostenibilità ambientale, gli interventi saranno progettati, realizzati e monitorati in modo da non produrre alcun impatto sia radiologico sia convenzionale sull’ambiente.

Ad oggi, le principali attività di decommissioning e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi dell’impianto Eurex hanno riguardato: la realizzazione di un nuovo parco serbatoi che garantisce lo stoccaggio nella massima sicurezza dei rifiuti liquidi a più alta attività, in attesa della loro cementazione all’interno dell’impianto Cemex; la demolizione della torre piezometrica e l’entrata in funzione del nuovo sistema di approvvigionamento idrico, con la chiusura e la definitiva dismissione dei vecchi pozzi; lo svuotamento e la bonifica della piscina dell’impianto.

La bonifica ambientale del sito Eurex di Saluggia terminerà nel 2029.

SALUGGIA, SOGIN, GUIDATA DA GIUSEPPE NUCCI, PROSEGUE I TRASPORTI IN FRANCIA DEL COMBUSTIBILE IRRAGGIATO PER IL RIPROCESSAMENTO


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Roma – Si è concluso il trasporto di 0,7 tonnellate di combustibile irraggiato dal deposito Avogadro di Saluggia (Vercelli) verso l’impianto francese di La Hague, per il suo riprocessamento.

Il trasporto del combustibile, all’interno di speciali contenitori, denominati cask, è stato effettuato in conformità agli accordi intergovernativi firmati tra Francia e Italia e rientra nel quadro di un contratto firmato nel 2007 fra Sogin e Areva, che prevede il riprocessamento di 235 tonnellate di combustibile irraggiato.
Il riprocessamento del combustibile permette di separare le materie riutilizzabili dai rifiuti e di condizionare questi ultimi, mediante vetrificazione, per ridurne il volume a meno del 5% di quello originario. Tale processo garantisce la conservazione dei rifiuti in sicurezza nel lungo periodo. Questo trasporto rientra nel programma di trasferimento all’estero del rimanente 2% del combustibile irraggiato ancora presente in Italia, che si concluderà il prossimo anno. Leggi il resto dell’articolo