Dalle accademie rinascimentali i primi elementi distintivi dei social network

accademie_rinascimentaliLE ACCADEMIE degli Intronati e Oldauro Scioppio non erano solo il nome di un gruppo di buontemponi che verso la prima metà del cinquecento si erano dati alla commedia dell’arte. Oppure uno degli pseudonimi coi quali scriveva Aprosio Angelico, letterato cinquecentesco e fondatore della Biblioteca Aprosiana a Ventimiglia. Secondo ricercatori britannici infatti, quelli delle Accademie sono anche i primi elementi di social networking della storia dell’umanità, e antesignani ai quali devono la loro nascita esperienze come Facebook, Twitter, YouTube.

L’ipotesi avanzata nello studio The Italian Academies 1525-1700:The first intellectual Networks of early modern Europe, è il prodotto di una ricerca quadriennale condotta in collaborazione dalla British Library, dalla Royal Holloway University of London, e dalla Reading University. Leggi il resto dell’articolo

Il calendario Maya è superato. Ecco come finirà davvero il mondo

fine_del_mondo1No, checché ne dica Twitter, il mondo non finirà oggi. Ma c’è poco da stare tranquilli – almeno se avete intenzione di vivere qualche altro miliardo di anni. Il mondo infatti finirà, o quantomeno si beccherà qualche orrenda catastrofe.

Di scelte per la vera fine del mondo ce n’è a bizzeffe: qui vi presentiamo sette delle più terrificanti, ma anche più scientificamente plausibili.

Ingoiati dal Sole
È lo scenario più certo, al quale quasi sicuramente non avremo scampo. Fra 5 e 7 miliardi di anni, il Sole si evolverà da nana gialla a gigante rossa, che si gonfierà fino a inglobare Mercurio, Venere e quasi certamente la Terra (Marte se la caverà per poco).

Avvolta dalla rovente atmosfera del Sole, la Terra inizierà, per attrito, a cadere sempre più verso il centro della nostra stella: nel processo la crosta e il mantello terrestre evaporeranno fino a che, in soli 200 anni, del nostro Pianeta non rimarrà più nulla. Tutto quello di cui un astronomo extraterrestre potrebbe accorgersi è un aumento insignificante (0,01%) degli elementi pesanti (ferro, silicio) nell’atmosfera solare: le ceneri del fu pianeta azzurro. Leggi il resto dell’articolo

Ritorno a casa per Natale per i due marò italiani

La decisione della Corte del Kerala, ha accolto la richiesta dello Stato italiano. I due marò trattenuti in India potranno tornare in Italia per due settimane durante le feste natalizie, grazie a un permesso speciale: lo ha deciso l’Alta Corte del Kerala accogliendo la richiesta di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, secondo quanto riferisce Ndtv su Twitter.

Dopo il periodo che trascorreranno in Italia, però, dovranno rientrare in India – dove si trovano da dieci mesi – e affrontare il processo in corso per la morte dei due pescatori indiani.

Per la licenza natalizia concessa ai due marò dovrà essere lasciata una garanzia finanziaria di 60 milioni di rupie, pari a oltre 826 mila euro. Leggi il resto dell’articolo

Da Arduino, microchip open source, 5 progetti fuori commercio

cat-tweet

 

C’è davvero di tutto: dall’aggeggio per far twittare il micio (sì, hai letto bene: far twittare il micio) al grembiule che avvisa gli ospiti quando è pronto in tavola, passando per la yogurtiera intelligente.

Arduino, il microchip open source inventato da Massimo Banzi, ha dato in pochi anni una svolta clamorosa al making, traghettando le logiche dell’artigianato verso una mezza rivoluzione che rimetta il lato hard al centro della scena. Anzi, ne è stato ed è il motore.

Regalando tanti piccoli ed economici cervelletti elettronici agli smanettoni di mezzo mondo.

Tuttavia, oltre ai progetti più o meno di successo, ce n’è una miriade (ed è proprio in quella scatola delle meraviglie che stanno le radici della vera creatività) che non cercherà mai finanziamenti in crowdfunding, non finirà in commercio o, comunque vada a finire, non pone la questione fra le priorità. Al contrario: lo snodo è colmare necessità famigliari, giocare tanto per giocare, sperimentare soluzioni bizzarre e sfornare gadget utili senza sognarne per forza il boom planetario ma con l’idea di dare un’idea. E permetterne la riproduzione. Eccone cinque, per iniziare a fare da soli. Se non la rivoluzione, almeno lo yogurt al mirtillo.
Leggi il resto dell’articolo

La svolta social del Consiglio Regionale della Campania

consiglio_regionale_campania

C’e’ chi ha il profilo Facebook, chi preferisce un tweet e chi scrive tutto su un blog. C’e’ chi considera i social network come l’agorà del terzo millennio, chi un antidoto all’antipolitica e chi il miglior modo per entrare in contatto con i cittadini.

Tutti, certo, continuano a considerare fondamentali le strette di mano, gli incontri, i rapporti diretti.

Ma tutti non voltano di certo le spalle alla comunicazione del terzo millennio: quella che consente ai cittadini di entrare nella vita politica e alla politica di entrare nella vita dei cittadini. Un mondo, quello che corre sul filo del web, sul quale il Consiglio regionale della Campania sta puntando sempre di più. Leggi il resto dell’articolo

La rapida ascesa di Pinterest, il social “rosa” per eccellenza

pinterest_1Pinterest occupa ormai una posizione stabile tra i 100 siti Web più visitati al mondo.

Non male se pensiamo che è nato in modo del tutto indipendente nel marzo 2010 sulla falsariga del bookmarking alla Delicious.

Da lì in poi ha conosciuto un solo trend, quello di crescita. Gli utenti sono passati dagli 1,2 milioni dell’agosto 2011 agli oltre 4 milioni del novembre 2011, per poi più che raddoppiare di nuovo nell’anno successivo, superando quota 11 milioniIl tutto in tempi da record.

Ma Pinterest è a metà tra il classico social e lo strumento di catalogazione quindi non necessariamente in competizione con le altre piattaforme, tanto da essere pienamente integrabile non solo con siti come Flickr  ma anche con Twitter e Facebook, dove la sua pagina ufficiale conta circa due milioni e mezzo di fan. Un boom di adepti, o forse sarebbe meglio dire di adepte. Sì, perché se Google+ è il social al maschile per eccellenza, altrettanto si può dire per Pinterest al femminile. Il 68% degli utenti sono infatti donne e la percentuale sale addirittura al 97% per i like su Facebook.
Leggi il resto dell’articolo

Quando il tweet è sconveniente

Twitter-NinjaL’uso dei social network, è cosa risaputa, può essere un’arma a doppio taglio. Ne sanno qualcosa due magistrati della Corte d’Assise delle Landes (Francia, sud-ovest) che si sono scambiati, nel corso di un processo su un tentato omicidio, pungenti cinguettii. Lo scandalo, riferisce il quotidiano online “lastampa.it”, è scoppiato quando un quotidiano locale, ‘Sud-Ovest’, ha beccato e pubblicato la corrispondenza tra i due giudici chiacchieroni, @Proc_Gascogne, avvocato generale e @Bip_Ed, giudice a latere in Assise.

Alcuni scambi sono anche divertenti. “Questione di giurisprudenza”, chiede @Bip_Ed. “Un giudice esasperato che strangola la sua presidente in piena udienza, quanto si becca?”. @Proc_Gascogne: “Abbiamo il diritto di schiaffeggiare un testimone?”. Non contento@Bip_Ed, confessa dopo poco: “Da due ore non ascolto più”. Leggi il resto dell’articolo