Il piano industriale 2011-2015 – Il video di Sogin

ISogin concluderà la bonifica ambientale dei siti nucleari italiani nel 2025.

Per terminare le attività di bonifica e arrivare a prato verde occorrono 4,8 miliardi di euro.

Nei 5 anni del piano, Sogin realizzerà attività di smantellamento per oltre 400 milioni di euro.
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Progetto bonifica ambientale del sito di Rotondella – Il video di Sogin

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Nel sito Itrec di Rotondella, Sogin concluderà, nei prossimi quattro anni, i lavori di bonifica del deposito interrato (fossa irreversibile).

Verrà realizzato l’impianto di cementazione dei rifiuti liquidi radioattivi e delle infrastrutture logistiche di cantiere funzionali alle operazioni di smantellamento.

Complessivamente, il valore della bonifica del sito di Rotondella è pari a 320 milioni di euro.

Nei prossimi quattro anni, Sogin realizzerà nei siti nucleari italiani lavori di bonifica per 508 milioni di euro, dei quali 75 milioni destinati all’impianto Itrec di Rotondella. Leggi il resto dell’articolo

Sogin, presentati risultati 2011-2012 e programma di bonifica dei siti nucleari laziali e campani

A Garigliano il 20 dicembre bando di gara per lo smantellamento dell’isola nucleare. A Latina entro il 31 dicembre completato lo smantellamento dell’edificio turbine

Latina, 16 novembre 2012 – L’Amministratore Delegato di Sogin, Ing. Giuseppe Nucci, ha presentato oggi ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali del territorio i risultati economici 2011, l’andamento positivo del 2012 e il programma delle prossime attività di bonifica dei siti nucleari laziali e campani.
Sogin ha chiuso il bilancio 2011 con un risultato netto di 5,7 milioni di euro, rispetto ai 2,4 milioni del 2010, mentre i ricavi sono stati pari a 245,2 milioni di euro, contro i 201,5 milioni del 2010. Il valore delle attività di smantellamento è stato di 55,5 milioni di euro (25,2 nei siti laziali e campani) oltre due volte quello mediamente registrato nel periodo 2001-2010, il miglior risultato da quando Sogin è stata costituita.

Nel primo semestre 2012 il valore delle attività di smantellamento è stato di 23,9 milioni di euro, contro i 22,1 milioni dello stesso periodo nel 2011. Nel 2012, si conferma l’accelerazione delle attività di smantellamento e l’andamento gestionale consente di prevedere una chiusura dell’esercizio 2012 con un volume di attività di smantellamento pari a oltre 60 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2011, dei quali 29,3 previsti nelle centrali di Latina e Garigliano e negli impianti di Casaccia, con un incremento di oltre il 22% rispetto ai valori previsionali del piano industriale 2011-2015.
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Bonifica impianti nucleari, Sogin: al via smantellamento isola nucleare della centrale di Trino

Acquisito il Decreto di Compatibilità Ambientale e dopo l’approvazione dell’Istanza di disattivazione, iniziano le operazioni di smantellamento della centrale nucleare di Trino.

ImmagineTrino – Ė stato illustrato questa mattina il programma delle attività di decontaminazione e smantellamento della centrale nucleare “Enrico Fermi” di Trino (Vercelli).

I lavori saranno articolati in quattro fasi: adeguamenti dei depositi temporanei; realizzazione delle facilities di supporto ai lavori di decommissioning; smantellamento dei sistemi e dei componenti dell’“isola nucleare”; rilascio del sito senza vincoli di natura radiologica.

Per lo smantellamento e la bonifica del sito saranno necessari 234 milioni di euro, di cui 34 già spesi per le attività di decommissioning e 52 milioni per il conferimento dei rifiuti al Deposito Nazionale. Leggi il resto dell’articolo

SALUGGIA, SOGIN, GUIDATA DA GIUSEPPE NUCCI, PROSEGUE I TRASPORTI IN FRANCIA DEL COMBUSTIBILE IRRAGGIATO PER IL RIPROCESSAMENTO


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Roma – Si è concluso il trasporto di 0,7 tonnellate di combustibile irraggiato dal deposito Avogadro di Saluggia (Vercelli) verso l’impianto francese di La Hague, per il suo riprocessamento.

Il trasporto del combustibile, all’interno di speciali contenitori, denominati cask, è stato effettuato in conformità agli accordi intergovernativi firmati tra Francia e Italia e rientra nel quadro di un contratto firmato nel 2007 fra Sogin e Areva, che prevede il riprocessamento di 235 tonnellate di combustibile irraggiato.
Il riprocessamento del combustibile permette di separare le materie riutilizzabili dai rifiuti e di condizionare questi ultimi, mediante vetrificazione, per ridurne il volume a meno del 5% di quello originario. Tale processo garantisce la conservazione dei rifiuti in sicurezza nel lungo periodo. Questo trasporto rientra nel programma di trasferimento all’estero del rimanente 2% del combustibile irraggiato ancora presente in Italia, che si concluderà il prossimo anno. Leggi il resto dell’articolo

Sogin, guidata da Giuseppe Nucci, ha iniziato la bonifica del deposito interrato dell’impianto Itrec di Rotondella

Rotondella – Sogin ha iniziato i lavori di realizzazione della platea dell’infrastruttura che consentirà la bonifica del deposito interrato di rifiuti radioattivi dell’impianto Itrec di Rotondella.

Il deposito interrato, realizzato in cemento armato nei primi anni settanta durante l’esercizio dell’impianto, ha un volume di 54 metri cubi e si trova ad una profondità di 6 metri. Al suo interno i rifiuti radioattivi sono conservati in fusti di tipo petrolifero da 220 litri, inglobati in malta cementizia, disposti su 5 livelli all’interno di 20 celle.

I lavori di bonifica del deposito, che dureranno 18 mesi, sono suddivisi in quattro fasi e prevedono: la realizzazione di una struttura di contenimento attrezzata per lo scavo del terreno; la progettazione degli interventi di bonifica; il taglio della struttura in quattro parti e la loro rimozione dal terreno; la bonifica e il rilascio finale dell’area per la realizzazione dell’impianto di solidificazione del “prodotto finito”. Le parti rimosse saranno stoccate in sicurezza in un deposito temporaneo del sito, in attesa del loro trasferimento al Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi. Leggi il resto dell’articolo